Tony Dalton rivela la sua scena preferita nei panni di LALO SALAMANCA in BETTER CALL SAUL

Better Call Saul si avvicina al suo epilogo. Tanto avremo di che parlare a breve, dall’episodio in uscita domani intitolato Breaking Bad al decimo episodio della sesta stagione, lo scorso, forse uno dei migliori dell’intera serie.

In attesa di tirare le fila delle sei stagioni di una serie che è stata sicuramente in grado di abbattere la quarta parete degli spin-off, l’attore Tony Dalton racconta ai microfoni una delle sue scene preferite nei panni del carismatico villain Lalo Salamanca.

Dopo essere stato citato insieme a Ignacio Varga (Nacho) da Saul Goodman nella lontana seconda stagione di Breaking Bad, il personaggio di Lalo fu introdotto Peter Gould e Vince Gilligan solo nella quarta stagione di Better Call Saul.

Membro della famiglia Salamanca, nipote di Hector e cugino di Tuco, Marco, Leonel e Joaquin, grazie al proprio fascino criminale Lalo non mancherà di rivelarsi ben presto altrettanto pericoloso, garantendosi un’ottima posizione tra i più apprezzati villlain dell’intero franchise di Breaking Bad.

++ALERT SPOILER SESTA STAGIONE 6++

Il mid-season finale della sesta stagione ha visto Lalo giustiziare Howard Hamlin davanti agli sguardi increduli e terrorizzati di Jimmy e Kim. Questo fu il vertice di una sharada escogitata episodio dopo episodio da Lalo per distogliere l’attenzione di Mike e degli uomini di Fring dal laboratorio di meth, finendo a sua volta nello scontrarsi in un’ultima e fatale occasione proprio con l’”uomo del pollo”. Il confronto tra i due coincide con l’addio di Dalton nello show dal momento in cui il suo personaggio, com’è facile immaginare, non ne esce in piedi.

Mentre riflette sull’intera serie con DiscussingFilm, l’attore fatica a individuare una scena preferita tra quelle in cui ha vestito i panni del criminale

“È un po’ come scegliere quale sia il tuo film preferito”, ma alla fine l’attore si sbilancia e decreta che il momento per eccellenza si cela nel nono episodio della quinta stagione intitolato Bad Choice Road.

Quella scena dove io sono con Saul e gli chiedo di ripetermi per l’ennesima volta la sua versione dei fatti. Fu divertente e intenso perché ero di fronte al protagonista (Bob Odenkirk) in una sorta di mind fuck in cui lui doveva ripetere ancora e ancora la stessa storia perché io potessi trovarci delle differenze. In una scena del genere ci sono molti conigli che come attore puoi tirare fuori dal cilindro.

Tony Dalton per DiscussingFilm

La scena di cui parla Dalton la ricordiamo tutti molto bene. Jimmy McGill era giunto a un punto di non ritorno, era entrato per la prima volta in contatto col Cartello e quasi ci rimise la pelle per recuperare i soldi di Lalo nel deserto. Non ci sarebbe stato alcun Saul Goodman se in quel momento non ci fosse stato Mike a salvarlo.

Quando Jimmy torna a casa Lalo sospetta che l’avvocato gli stia mentendo e lo invita quindi a raccontare tutta la storia nei minimi dettagli. Dopo avere finito di ascoltare la prima versione dei fatti Lalo gli ordina di ripartire dall’inizio. Pur sapendo che Jimmy/Saul sarebbe sopravvissuto, quella scena e i minuti che ne seguirono restano ad oggi tra i momenti più intensi della serie grazie anche alle interpretazioni dei due (fai pure dei tre) attori coinvolti.

Avere interpretato Lalo ha sicuramente dato uno slancio alla carriera di Tony Dalton, il quale fino a quel momento aveva recitato per lo più nella televisione spagnola (in uno show che, tra l’altro, Hector sta guarda durante un episodio di Breaking Bad).

L’anno scorso Dalton ha debuttato nel MCU come Jack “The Swordman” Dunquesne nella serie Disney+ Hawkeye. Anche se avrà sicuramente di fronte a se molti altri ruoli da interpretare, per tanti di noi me compreso è e resterà sempre Lalo Salamanca.

Fonte: ScreenRant

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